Cos'è e quanto vale
Il Reddito di Libertà è il contributo economico, erogato dall'INPS, destinato alle donne vittime di violenza in condizioni di povertà, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali. Nasce per sostenere i percorsi di autonomia e di fuoriuscita dalla violenza, favorendo l'indipendenza economica e abitativa.
Nel 2026 l'importo è stato aumentato a 530 euro al mese, per un massimo di 12 mensilità, fino a 6.360 euro complessivi. Aiuta a coprire le spese di affitto, le necessità quotidiane e il percorso scolastico dei figli.
Chi può richiederlo: requisiti 2026
- ✓ Donne vittime di violenza, con o senza figli, in condizione di povertà
- ✓ Seguite da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e dai servizi sociali
- ✓ Cittadine italiane, UE, oppure extra UE con permesso di soggiorno o status di rifugiata
- ✓ Stato di bisogno certificato dal servizio sociale (nessun ISEE richiesto)
- ✓ La richiesta può essere presentata una sola volta da ogni donna
Importi 2026
| Voce | Dettaglio 2026 |
|---|---|
| Importo mensile | 530 € |
| Durata massima | 12 mensilità |
| Importo complessivo | Fino a 6.360 € |
| ISEE | Non richiesto |
| Cumulabilità | Con Assegno di Inclusione, NASpI e aiuti locali |
| Modulo | SR208, tramite il Comune |
Come fare domanda
- Rivolgiti al centro antiviolenza — Il percorso parte dalla presa in carico da parte di un centro antiviolenza riconosciuto e dei servizi sociali
- Raccogli le attestazioni — Servono la dichiarazione del centro antiviolenza sul percorso di autonomia e la certificazione dello stato di bisogno dei servizi sociali
- Presenta la domanda al Comune — La domanda non si invia direttamente all'INPS ma passa dal Comune, con il modulo SR208
- Erogazione INPS — Il Comune trasmette la domanda all'INPS, che eroga il contributo nei limiti delle risorse della Regione
Misura strutturale
Il Reddito di Libertà è una misura permanente, istituita nel 2020 e rafforzata ogni anno. Dal 2026 le domande si presentano tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto vale il Reddito di Libertà nel 2026?
Dal 2026 l'importo è di 530 euro al mese, per un massimo di 12 mensilità, fino a 6.360 euro complessivi. L'importo è stato aumentato rispetto ai 500 euro del 2025.
Il Reddito di Libertà richiede un ISEE?
No. Non è prevista una soglia ISEE. Lo stato di bisogno economico è dichiarato e certificato dal servizio sociale professionale di riferimento territoriale.
Chi può richiedere il Reddito di Libertà?
Le donne vittime di violenza, con o senza figli, in condizione di povertà, seguite da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e dai servizi sociali. Spetta anche alle cittadine straniere con regolare permesso di soggiorno.
Come si presenta la domanda?
La domanda non si invia direttamente all'INPS, ma passa attraverso il Comune di riferimento, con il modulo SR208. Servono le attestazioni del centro antiviolenza e dei servizi sociali. Dal 2026 si può presentare tutto l'anno.
È cumulabile con altri aiuti?
Sì. Il Reddito di Libertà è cumulabile con altre misure di sostegno come l'Assegno di Inclusione, la NASpI e gli interventi economici di Comuni e Regioni.
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