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Fondo di Garanzia per le PMI: come funziona, regole 2026 e cosa cambia nel 2027

La garanzia dello Stato che aiuta piccole e medie imprese e professionisti a ottenere credito dalla banca senza garanzie personali: coperture, costi, come si chiede e le regole in scadenza a fine anno.

📅 Aggiornato: Novembre 2026⏱️ 4 min di lettura📖 Fonte: Mediocredito Centrale
Copertura investimenti
80%
del finanziamento
Copertura liquidità
50%
del finanziamento
Massimo garantito
€5 milioni
per impresa
Regole attuali
Fino al 31/12
2026

Cos'è il Fondo di Garanzia

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento pubblico, gestito da Mediocredito Centrale, che garantisce una parte del finanziamento che la banca concede all'impresa. Se l'impresa non restituisce, sulla parte garantita paga lo Stato. Per questo la banca, sulla quota coperta, non può chiedere altre garanzie, come ipoteche o fideiussioni personali.

Il Fondo non presta soldi: tasso e condizioni del finanziamento restano da trattare con la banca. La garanzia però rende più facile ottenere il credito, e spesso a condizioni migliori.

Chi può accedere

Sono ammessi quasi tutti i settori. Sono esclusi, tra gli altri, le attività finanziarie e assicurative.

Le regole valide fino al 31 dicembre 2026

Le regole attuali sono state prorogate fino al 31 dicembre 2026 dal decreto legge 200/2025 (Milleproroghe), articolo 14, e applicate da Mediocredito Centrale con la circolare 1/2026.

Tipo di operazioneCopertura
Investimenti, Nuova Sabatini, microcredito, operazioni di importo ridotto80%
Startup, startup innovative, PMI innovative, incubatori80%
Liquidità (circolante, scorte, esigenze di cassa)50%

Come viene valutata l'impresa

Il Fondo usa un modello di rating che legge i dati di bilancio e la Centrale Rischi della Banca d'Italia e colloca l'impresa in una di 5 fasce. La fascia 5, la più rischiosa, è esclusa, salvo per microcredito, operazioni di importo ridotto ed enti del Terzo settore.

Come si chiede

L'impresa non presenta la domanda direttamente. Deve chiederla:

Il Consiglio di gestione del Fondo delibera due volte a settimana. L'impresa riceve un'email quando la domanda viene presentata e quando viene decisa.

Consiglio pratico: quando chiedi un finanziamento, domanda esplicitamente alla banca se intende usare il Fondo di Garanzia e su quale quota. Sulla parte garantita non devono chiederti garanzie personali.

Cosa cambia dal 2027

L'unica cosa certa è che le regole attuali scadono il 31 dicembre 2026. Per il 2027 la situazione al momento è questa:

⚠️ In sintesi: se hai un finanziamento in programma, chiedi alla tua banca con quali regole verrà garantito e se conviene presentare la richiesta entro fine anno. Aggiorneremo questa guida appena le regole 2027 saranno ufficiali.

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Domande frequenti

Posso chiedere la garanzia direttamente al Fondo?

No. La richiesta la presenta la banca che concede il finanziamento, oppure un confidi.

Quanto costa la garanzia?

Per le microimprese è gratuita. Per piccole e medie imprese possono essere previste commissioni: chiedi il dettaglio alla banca o al confidi.

Anche un libero professionista può usarla?

Sì, se ha partita IVA ed è iscritto a un ordine o a un'associazione professionale.

La banca mi può chiedere una fideiussione personale?

Non sulla parte del finanziamento coperta dalla garanzia del Fondo. Sulla parte non coperta sì.

Le regole cambiano dal 2027?

Le regole attuali valgono fino al 31 dicembre 2026. Per il 2027 c'è uno schema di decreto con coperture diverse per fascia di rating, ma non è ancora ufficiale.

Approfondimenti correlati

Fonti: Fondo di Garanzia, Conosci il Fondo · Mediocredito Centrale, proroga 2026 · DL 200/2025, art. 14

⚠️ Disclaimer: Informazioni a scopo divulgativo, aggiornate alla data indicata. Non costituiscono consulenza professionale. Verificare con commercialista, consulente del lavoro o consulente di finanza agevolata. Disclaimer completo.