Cos'è e quanto vale

Il Bonus Verde è l'agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 12, L. 205/2017) e confermata per tutto il 2026. Consente di detrarre dall'IRPEF il 36% delle spese sostenute per la "sistemazione a verde" di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi.

Il limite massimo di spesa è 5.000 € per unità immobiliare a uso abitativo. Il beneficio massimo è quindi 1.800 €, recuperato in 10 quote annuali da 180 € nella dichiarazione dei redditi. Sono ammessi anche i costi di progettazione e manutenzione connessi agli interventi agevolati. Il pagamento deve avvenire con strumenti tracciabili (bonifico, carta, assegno non trasferibile).

Chi può richiederlo: requisiti 2026

  • ✓ Interventi su unità immobiliare residenziale (abitazione o relativa pertinenza)
  • ✓ Immobile esistente (non nuove costruzioni)
  • ✓ Contribuente: proprietario, nudo proprietario, usufruttuario, inquilino o comodatario
  • ✓ Pagamento con strumenti tracciabili (bonifico, carta, assegno non trasferibile)
  • ✓ Fatture/ricevute intestate al richiedente la detrazione
  • ✓ Per i condomini: delibera assembleare (detrazione pro-quota millesimale)

Importi 2026

SituazioneImporto / Beneficio
Aliquota di detrazione36% delle spese sostenute
Limite di spesa5.000 € per unità immobiliare
Detrazione massima per unità1.800 € totali
Rate annuali10 quote da 180 € in dichiarazione
Esempio: spesa 3.000 €detrazione 1.080 € (108 €/anno)
Esempio: spesa 5.000 € (tetto)detrazione 1.800 € (180 €/anno)
Parti comuni condominiotetto 5.000 € per unità — ripartizione pro-quota

Come fare domanda

  1. Commissiona il progetto e il preventivo — Rivolgiti a un giardiniere o ditta specializzata in manutenzione del verde. Chiedi un preventivo dettagliato.
  2. Verifica che l'intervento sia ammesso — Ammessi: rifacimento giardini, recinzioni verdi, siepi, impianti irrigazione, pozzi. NON ammesse le manutenzioni ordinarie.
  3. Paga con strumento tracciabile — Bonifico, bancomat, carta di credito o assegno non trasferibile. NO contanti.
  4. Conserva tutta la documentazione — Fatture intestate a te, ricevute di pagamento, autorizzazione condominiale se in condominio.
  5. Inserisci in dichiarazione redditi — Nel quadro E del 730 o RP del Modello Redditi PF. Detrazione 36% ripartita in 10 rate annuali.
📌 Nota importante: Attenzione alle differenze con altri bonus: il Bonus Verde NON è cumulabile sullo stesso intervento con il Bonus Ristrutturazione al 50%. Per gli interventi strutturali (es. rifacimento muro di contenimento giardino) conviene valutare il Bonus Ristrutturazione. Il Bonus Verde è ottimale per sistemazioni paesaggistiche. Manutenzione ordinaria corrente NON è ammessa. Dal 2027 non è prevista alcuna proroga: opportuno sostenere le spese entro il 31/12/2026.

Scadenza 2026

Spese sostenute entro il 31 dicembre 2026. Non prevista proroga al momento.

Domande frequenti (FAQ)

Quali interventi sono ammessi al Bonus Verde 2026?

Sono ammessi: sistemazione a verde di aree scoperte private (rifacimento giardino, realizzazione prati, aiuole), piantumazione nuove essenze arboree, realizzazione impianti di irrigazione automatici, costruzione pozzi, recinzioni verdi, muretti a secco, cancelli in giardino. Ammesse anche spese di progettazione e manutenzione connesse. NON ammesse: manutenzione ordinaria ricorrente, lavori di giardinaggio standard, potature semplici.

Il Bonus Verde si può cumulare con il Bonus Ristrutturazione?

No, non sullo stesso intervento. Se un intervento rientra in entrambi (es. rifacimento muretto di contenimento in giardino), si può scegliere solo un bonus. Il Bonus Ristrutturazione al 50% conviene se rientri nell'abitazione principale. Il Bonus Verde 36% è più facile da applicare per interventi esclusivamente paesaggistici/botanici.

Posso usare il Bonus Verde per il terrazzo del mio appartamento?

Sì, il Bonus Verde si applica anche a terrazzi e balconi purché le spese riguardino la 'sistemazione a verde' (piantumazione, realizzazione di vasche fisse, impianti irrigazione fissi). L'acquisto di semplici vasi e piante mobili NON rientra. Servono interventi strutturali che trasformano lo spazio verde.

Quanto si risparmia con il Bonus Verde su 3.000 € di lavori al giardino?

Con una spesa di 3.000 € entro il tetto di 5.000 €: detrazione 36% = 1.080 € totali, recuperati in 10 anni a 108 €/anno in dichiarazione dei redditi. Netto: la spesa reale scende da 3.000 a circa 1.920 €. Se raggiungi il tetto massimo di 5.000 €: risparmio 1.800 € complessivi.

Il Bonus Verde vale anche per le aziende?

No, il Bonus Verde è una detrazione IRPEF riservata esclusivamente alle persone fisiche che detengono unità immobiliari residenziali. Non si applica a società di capitali, S.n.c./S.a.s., imprenditori per immobili aziendali. Per gli spazi verdi aziendali esistono altre agevolazioni di natura locale o green PMI.

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