Cos'è e quanto vale

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è la detrazione IRPEF del 50% sulle spese per l'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. È stato prorogato anche per il 2026 dalla Legge di Bilancio (L. 199/2025).

La detrazione si calcola su un importo massimo di 5.000 euro (risparmio fino a 2.500 euro) e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Il tetto vale per singola unità immobiliare: chi ristruttura più immobili ha diritto al beneficio più volte.

Chi può richiederlo: requisiti 2026

  • ✓ Aver avviato un intervento di recupero edilizio sull'immobile da arredare (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione)
  • ✓ La data di inizio lavori deve essere precedente all'acquisto dei mobili
  • ✓ Mobili e grandi elettrodomestici devono essere nuovi (no usato)
  • ✓ Classi energetiche minime: A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori
  • ✓ Pagamenti tracciabili obbligatori (bonifico, carta di credito o debito; no contanti né assegni)
  • ✓ Vale anche per le seconde case, senza vincolo di prima casa

Importi 2026

VoceDettaglio 2026
Percentuale di detrazione50%
Tetto massimo di spesa5.000 € per unità immobiliare
Risparmio massimo2.500 €
Ripartizione10 quote annuali di pari importo
Spese ammesseAnche trasporto e montaggio
Scadenza acquisti31 dicembre 2026
📌 Nota importante: il tetto di 5.000 euro è complessivo tra mobili ed elettrodomestici, non ci sono sottolimiti separati. Se hai già usufruito del bonus per acquisti nel 2025 nell'ambito dello stesso intervento, il tetto va ridotto di conseguenza. La detrazione è collegata ai lavori edilizi: senza un intervento di ristrutturazione avviato non spetta. Rientrano letti, armadi, divani, tavoli, sedie, materassi e apparecchi di illuminazione, non porte, pavimenti o tende.

Come ottenerlo

  1. Avvia la ristrutturazione — I lavori edilizi devono iniziare prima dell'acquisto dei mobili; conserva i titoli abilitativi (CILA o equivalente)
  2. Acquista beni ammessi — Mobili nuovi e grandi elettrodomestici delle classi energetiche richieste
  3. Paga in modo tracciabile — Bonifico, carta di credito o debito; conserva fatture e ricevute
  4. Indica la spesa nel 730 — Riporta la detrazione nella dichiarazione dei redditi, ripartita in 10 quote annuali
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Acquisti entro il 31 dicembre 2026

Il Bonus Mobili è prorogato per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2026. È una delle agevolazioni casa più richieste e viene tipicamente confermata anno per anno con la Legge di Bilancio.

Domande frequenti (FAQ)

Quanto vale il Bonus Mobili 2026?

È una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 euro per unità immobiliare, per un risparmio fino a 2.500 euro. La detrazione si recupera in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.

Posso avere il bonus senza ristrutturazione?

No. Il Bonus Mobili è strettamente collegato a un intervento di recupero edilizio sull'immobile da arredare. La data di inizio dei lavori deve precedere l'acquisto dei mobili o degli elettrodomestici.

Quali elettrodomestici rientrano e con quali classi?

Rientrano i grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore alla A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori. La classe energetica minima è un requisito vincolante.

Vale anche per le seconde case?

Sì. A differenza di altri bonus casa, il Bonus Mobili si applica con aliquota del 50% anche alle seconde case e non prevede il requisito della prima casa, purché l'immobile sia oggetto di un intervento edilizio.

Come devo pagare per avere il bonus?

I pagamenti devono essere tracciabili: bonifico bancario o postale, carta di credito o di debito. Non sono ammessi contanti o assegni. Si possono includere anche le spese di trasporto e montaggio, se pagate allo stesso modo.

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