Cos'è e quanto vale

Il Bonus Barriere Architettoniche è la detrazione IRPEF/IRES per gli interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti, prevista dall'art. 119-ter del DL 34/2020 e prorogata dalla Legge di Bilancio 2024 fino al 31 dicembre 2026.

L'aliquota è del 75% con recupero in 5 rate annuali (vantaggio rispetto al bonus ristrutturazione che prevede 10 rate). I tetti di spesa sono più generosi: 50.000 € per edifici unifamiliari o unità indipendenti con accesso autonomo; 40.000 € moltiplicati per le unità di edifici composti da 2-8 unità; 30.000 € moltiplicati per le unità oltre le 8. Sono ammessi interventi su scale, rampe, ascensori, servoscala, automazione impianti, adattamento bagni.

Chi può richiederlo: requisiti 2026

  • ✓ Interventi su edifici esistenti (non nuove costruzioni)
  • ✓ Rispetto dei requisiti tecnici del DM 236/1989 (scheda tecnica redatta da tecnico abilitato)
  • ✓ Installazione di ascensori, scale mobili, servoscala, rampe, automazione impianti
  • ✓ Pagamento obbligatorio con bonifico parlante (causale specifica art. 119-ter DL 34/2020)
  • ✓ Fatture intestate al beneficiario della detrazione
  • ✓ Dichiarazione di conformità tecnica redatta da professionista abilitato
  • ✓ Per i condomini: delibera assembleare con maggioranza semplice

Importi 2026

SituazioneImporto / Beneficio
Aliquota di detrazione75% su spese sostenute fino al 31/12/2026
Edificio unifamiliare o unità indipendentetetto 50.000 € → risparmio max 37.500 €
Condomini 2-8 unità immobiliaritetto 40.000 € × n. unità
Condomini oltre 8 unitàtetto 30.000 € × n. unità oltre 8 + 40.000 × 8
Rate di detrazione5 quote annuali (vs 10 del bonus ristrutturazione)
Cessione credito / sconto in fatturadisponibile SOLO per disabili L.104, anziani, terremotati
IVA ridotta4% per interventi a favore di persone con disabilità

Come fare domanda

  1. Commissiona la perizia tecnica — Affidati a un ingegnere, architetto o geometra abilitato. Redige la relazione tecnica di conformità al DM 236/89 — documento indispensabile per la detrazione.
  2. Ottieni il preventivo e firma il contratto — Scegli un'impresa edile qualificata. Il contratto deve dettagliare ogni intervento e le specifiche tecniche di abbattimento.
  3. Per condomini: delibera assembleare — Convoca l'assemblea e fai approvare l'intervento con maggioranza degli intervenuti (non dell'intero condominio). L'approvazione è più snella rispetto ad altri bonus edilizi.
  4. Paga con bonifico parlante — Causale: 'Pagamento detrazione 75% art. 119-ter DL 34/2020', codice fiscale beneficiario, P.IVA impresa. Senza bonifico parlante: nessuna detrazione.
  5. Recupera in dichiarazione redditi — Inserisci le spese nel quadro E del 730 o RP del Modello Redditi PF. Detrazione del 75% ripartita in 5 rate annuali di pari importo.
📌 Nota importante: Dal 30 dicembre 2023 (DL 212/2023), il Bonus Barriere 75% ha subito restrizioni importanti: gli interventi ammessi sono solo quelli su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. Sono stati esclusi pavimenti, infissi, bagni e automazioni domestiche, che possono comunque rientrare nel Bonus Ristrutturazione al 50%. La cessione del credito e lo sconto in fattura rimangono solo per 3 categorie: persone con disabilità L. 104, ultrasessantacinquenni, residenti in zone terremotate.

Scadenza 2026

Spese sostenute entro il 31 dicembre 2026. Dal 2027 non è attualmente prevista proroga.

Domande frequenti (FAQ)

Quali lavori sono ammessi al Bonus Barriere Architettoniche 2026?

Dopo il DL 212/2023 sono ammessi solo: installazione e sostituzione di ascensori, servoscala, montascale, rampe inclinate, piattaforme elevatrici e passaggi assistiti. Esclusi: pavimentazioni antiscivolo, porte automatiche interne, sostituzione bagni, apparecchi sanitari per disabili, automazione domestica. Questi ultimi rientrano nel Bonus Ristrutturazione al 50%.

Posso cedere il credito o avere lo sconto in fattura?

Solo se appartieni a una di queste 3 categorie: (1) persona con disabilità L. 104/92 art. 3 comma 3 (disabilità grave), (2) ultrasessantacinquenne, (3) residente in zona colpita da eventi sismici e dichiarata in stato di emergenza. Per tutti gli altri: solo detrazione in dichiarazione redditi, recuperabile in 5 anni.

Serve la disabilità di un familiare per accedere al bonus?

No, non è necessario avere un componente del nucleo familiare con disabilità per accedere al Bonus Barriere. Il bonus è riconosciuto a chiunque effettui interventi di abbattimento barriere in edifici esistenti, come investimento preventivo (es. in vista di un futuro invecchiamento). Però la presenza di un disabile L. 104 consente di accedere a cessione credito e IVA agevolata al 4%.

In condominio, chi paga e chi detrae?

L'assemblea delibera l'intervento con maggioranza degli intervenuti. La spesa viene ripartita tra i condomini in base ai millesimi. Ciascun condomino ottiene la detrazione del 75% sulla propria quota di spesa. L'amministratore rilascia a ogni condomino il certificato attestante la sua quota di spesa detraibile.

Quanto si risparmia installando un montascale da 8.000 €?

Con una spesa di 8.000 € e aliquota al 75%: detrazione totale 6.000 €, recuperata in 5 anni a 1.200 €/anno nella dichiarazione dei redditi. Il costo reale dell'investimento scende così da 8.000 a 2.000 € (netto dell'IRPEF che avresti comunque versato). Vantaggio netto: 6.000 € in 5 anni.

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