Cos'è e quanto vale

Il Bonus Animali Domestici — tecnicamente "detrazione per spese veterinarie" — è l'agevolazione IRPEF prevista dall'art. 15 comma 1 lett. c-bis del TUIR. Consente di detrarre il 19% delle spese veterinarie sostenute per animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o pratica sportiva.

Il tetto massimo di spesa detraibile è di 550 € per contribuente (non per animale). Vi è una franchigia di 129,11 €: si detrae solo la parte di spesa che supera tale soglia. Il risparmio massimo è quindi di (550 - 129,11) × 19% = 79,97 € all'anno. Sono ammesse: visite veterinarie, esami di laboratorio, interventi chirurgici, acquisto di farmaci veterinari prescritti. Non ammesse: mangimi, toelettatura, addestramento, accessori.

Chi può richiederlo: requisiti 2026

  • ✓ Spese sostenute per animali da compagnia o da sport (cani, gatti, uccelli, conigli, furetti, cavalli sportivi)
  • ✓ Animali legalmente detenuti (per cani: microchip e iscrizione anagrafe canina)
  • ✓ Pagamento con mezzi tracciabili (bonifico, carta, assegno) — obbligo dal 2020
  • ✓ Fattura intestata al dichiarante (non basta scontrino generico)
  • ✓ Per i farmaci: scontrino parlante (con codice fiscale) o fattura
  • ✓ Esclusi: animali destinati ad allevamento, riproduzione, consumo alimentare, attività commerciale

Importi 2026

SituazioneImporto / Beneficio
Aliquota di detrazione19% delle spese eccedenti la franchigia
Franchigia129,11 € (si detrae solo oltre questa soglia)
Tetto massimo di spesa detraibile550 € per dichiarante
Risparmio massimo teorico(550 - 129,11) × 19% = 79,97 €/anno
Esempio: spesa veterinaria 300 €detrazione (300 - 129,11) × 19% = 32,47 €
Esempio: spesa veterinaria 600 € (oltre tetto)detrazione (550 - 129,11) × 19% = 79,97 €
Cumulabilitàla detrazione è unica per contribuente, non per animale

Come fare domanda

  1. Paga sempre con strumenti tracciabili — Bonifico, bancomat, carta di credito, assegno. Dal 2020 le spese pagate in contanti NON sono detraibili.
  2. Chiedi al veterinario la fattura — Deve essere intestata a te con il tuo codice fiscale. Per farmaci in farmacia: scontrino parlante (con CF) o fattura.
  3. Conserva tutta la documentazione — Fatture, ricevute pagamento, prescrizioni veterinarie. L'Agenzia delle Entrate può chiedere i documenti fino al 5° anno successivo.
  4. Somma tutte le spese dell'anno — Somma: visite, interventi chirurgici, esami, farmaci. NON contare: mangimi, toelettatura, addestramento, pet sitter, pensioni animali.
  5. Inserisci in dichiarazione redditi — Nel 730 quadro E (rigo E8-E10, codice 29) o Modello Redditi PF. Sistema applica automaticamente franchigia e tetto.
📌 Nota importante: Dal 2020 è obbligatoria la tracciabilità del pagamento: le spese pagate in contanti non sono detraibili (eccetto per farmaci e prestazioni sanitarie di SSN/strutture accreditate). La detrazione è unica per contribuente, non per animale: se hai 3 cani puoi comunque detrarre al massimo 79,97 €/anno. La franchigia di 129,11 € è la stessa per le spese sanitarie umane, ma i due plafond sono separati. Non sono detraibili: mangimi, toelettatura, pensioni estive, addestramento, guinzagli e accessori, costi di registrazione e microchippatura.

Scadenza 2026

Spese sostenute entro il 31 dicembre 2026 per la detrazione in dichiarazione 2027.

Domande frequenti (FAQ)

Quali animali rientrano nel Bonus Animali Domestici 2026?

Tutti gli animali legalmente detenuti per compagnia o pratica sportiva: cani (con microchip), gatti, pesci ornamentali, conigli nani, uccelli, criceti, tartarughe acquatiche. Per i cavalli: solo se destinati a pratica sportiva. Sono esclusi: animali da allevamento, animali da consumo alimentare, animali usati per attività commerciale, animali selvatici non autorizzati.

Quali spese veterinarie sono detraibili al 19%?

Visite veterinarie, esami di laboratorio (analisi del sangue, urine, radiografie, ecografie), interventi chirurgici (sterilizzazione inclusa se prescritta per motivi sanitari), prestazioni specialistiche, farmaci veterinari prescritti. NON detraibili: mangimi e cibo, toelettatura e grooming, pensioni e dog-sitter, addestramento, vaccinazioni facoltative, integratori alimentari, guinzagli e accessori, identificazione (microchip).

Con 2 cani le spese si sommano o si detraggono separatamente?

Si sommano in un unico plafond di 550 € per DICHIARANTE. Il Bonus NON è per animale ma per contribuente. Esempio: spesa di 400 € per cane 1 + 300 € per cane 2 = totale 700 €, ma detraibile solo fino al tetto 550 €. Detrazione: (550 - 129,11) × 19% = 79,97 €. Se due conviventi (es. moglie e marito) hanno entrambi fatture intestate a se stessi, ciascuno può detrarre fino al proprio tetto di 550 €.

Si può portare in detrazione il costo del microchip del cane?

No. Il costo dell'identificazione elettronica (microchip) e dell'iscrizione all'anagrafe canina è una spesa amministrativa, non una prestazione sanitaria. Non rientra nel bonus. Rientrano invece: la visita veterinaria eventualmente eseguita contestualmente al microchip, i farmaci pre/post operatori prescritti, eventuale anestesia.

Cosa devo allegare al 730 per ottenere il Bonus Animali Domestici?

Non devi allegare nulla al 730 online: inserisci solo l'importo. Ma devi conservare: fatture veterinarie intestate a te (con CF), ricevute di pagamento tracciabile, scontrini parlanti per farmaci veterinari acquistati in farmacia, eventuali prescrizioni veterinarie. L'Agenzia può richiederle fino al 31/12 del 5° anno successivo.

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